Resoconto di Viaggio
 

1° Giorno (25/6/2003)

Sono le 17e40: siamo intrappolati nella transfer launge di Zurigo, aspettando di partire finalmente per Bankok. Abbiamo scoperto che esiste la Bologna-Zurigo... ci saremmo risparmiati varie ore (almeno 6) di pirollero su e giù per l'Italia! Sul volo per Bankok purtroppo c'è il pienone per cui non ci si potrà stendere a dormire. Davanti abbiamo 3 omoni che pesano insieme intorno ai 500 kg e accanto al pigolo c'è un gentile signore che però non si muove... Notte così così... poteva essere peggio però.

2° Giorno

La cena di ieri sera non era particolarmente cattiva (a parte l'odore che faceva il paté, lasciato tutto lì), mentre la colazione di "stamattina" (le 2 e 1/2 di stanotte per i nostri stomaci) era immonda. Arrivati!!! Ci prelevano dall'aeroporto in pulmino e ci portano al Century Park. Il cielo è bello, la città caotica, le caviglie sono gonfie come quella della Cesira. Un Agente dell'Hotelplan dai mille nomi ci da qualche informazione. Pennica di un paio d'ore, poi ci facciamo sequestrare da un conducente di Tuk Tuk che fa il furbo e cerca di portarci a comprare seta invece che al Siam Center. Ore di pellegrinaggio con ritorno in trenino. Cena all'albergo e alle 21.30 a nanna.

3° Giorno

Notte un po' sofferta, con melatonina, caldo, mal di testa. Ci danno pure la sveglia dall'albergo alla mattina prestissimo!!!. Dopo lauta colazione eccoci al Palazzo Reale. La guida, Toy, è gradevole, ma viene ferito nell'orgoglio dalle insinuazioni del pigolo sul delicato rapporto tra Thai e Birmani. Bellissima l'immagine del re che, come Berlusconi, lavora sempre, anche nei campi e non può andare in vacanza. Mezzogiorno in piscina con insalatina. Pennica più 5 ore e 1/2 di scarpinata per strada e centri commerciali a cercare una pila (?!?!). Clou della serata: cena al Baiyoke restaurant (76° piano) con visione della città di notte, buffet a go-go! A nanna alle 22.

4° Giorno

Sveglia con calma... buttati fuori dalla sala colazione alle 10.00. Metro e poi battello sul fiume. Abbastanza interessante. Nelle ore calde bagnetto in piscina. Poi massaggi in hotel alle 16. Io quello tradizionale, il pigolo quello aromatico. Un misto tra doloroso e molto piacevole, il mio. Con proposta indecente, quello del pigolo. Pomeriggio in hotel. Non avevamo più voglia di vedere mercatini e quartieracci. Poi ci si è messo il tempo... e allora cena in hotel.

5° Giorno

Ore 8.00 sveglia. 8.45 partenza con autista privato per l'aeroporto. Ore 11.00 l'aereo parte per Surathani. Un'ora dopo siamo arrivati. Partenza immediata con bus per il molo del ferry. Due ore dopo siamo sul traghetto: si sale (noi, coglioni, anche con le borse grandi). Un'ora e mezzo dopo siamo a Koh Samui. Un'altra mezz'ora di pulmino e siamo all'hotel Impiana. Molto carino. Bagnetto sulle 18 (ritrovati i ragazzi che erano alla visita del Palazzo Reale) nell'acqua, molto calda e molto calma, del mare verde verde. Poi cenetta al lume di petrolio sulla spiaggia al ristorante "Clarming": gamberoni piuttosto buoni. Passeggiata sul bagnasciuga. A nanna dopo le 22.

6° Giorno

Mattinata poco bellina. Ma il mare è così calmo e caldo che sembra di stare in una tinozza. Vedremo i prossimi giorni. Intanto, per non sapere né leggere né scrivere abbiamo noleggiato un'hondina spettazzante con cui siamo andati a controllare che in paese esista un mercato del tarocco. Ci sono tante bancarelle! Wow! Interessanti: saponcini souvenir, ciabattine infradito, orologi tarrocatissimi (e belli!), occhiali, magliette, scarpe sportive. Poi il pigolo fa cambiare la pila al suo orologio sub, così alle 20 ritorniamo in paese per mangiare. Bel ristorantino, con imbonitore prodigioso, buona cena. Ritorno sotto la pioggia, bagnatucci assai, in motorino.

7° Giorno

Tempo bruttino, dopo una notte d'acqua, funestata dal gracidio di due enormi (da rumore, direi) rospi, felici come due pasque. Sulle 11 decidiamo di fare il giro dell'isola: Big Buddha, un primo tentativo di vedere cascate fallito, un secondo tentativo riuscito, una salita panoramica al monte, una visita alle rocce "genitali". Poi dopo un bagnetto una passeggiata per la cittadina e il pigolo colpisce! Due magliette e un paio di scarpe per circa 10 €! La cena si è svolta in un ristorante misto gestito da un milanese. All'uscita un gruppo di travesti ci ha simpaticamente salutato (ammirato il mio tatoo Swarovski).

8° Giorno

Mattina orribilina. Passeggiata. Massaggi in spiaggia (io con gli olii, deliziosi; il pigolo alle spalle e alla testa, dolorosi), poi bagnetto. Riposino... e spese pazze in paese. Cena in un ristorante in paese alla congiunzione di due rumorosissime attività (venditore di CD e bar-cabaret) dalle musiche diametralmente opposte e contrastanti. Ritorno un po' umido in motorino.

9° Giorno

Il Sole! Con la maiuscola! Finalmente il sole. Persino il mare sembra azzurro. Giornata di ozio, con visita al supermarket fuori dal paese. Riconsegna del motorino (sic) alle 17. Tra bagnetti e passeggiate i pigoli alle 17.30 avevano una fame primordiale e sono andati al primo ristorantino sulla spiaggia. Birra a go-go e crostacei!

10° Giorno

Il giallo di chi ci doveva portare al pontile per Koh Tao si è risolto alle 7 e 15 (in ritardo, in teoria, per quelli mandati dal resort e in anticipo rispetto a quanto proposto dall'agenzia che ci ha venduto i biglietti). Valigie sul tetto del furgoncino e via. Poi valigie trascinate a fatica sul pontile e su la "Catamaran", barca veloce ma piena di scalette e buchi. Sosta breve a Koh Tao, poi si sale su una barchetta (long-tail) delle loro e si arriva. Carinissima, Bungalow inerpicato su per 120 gradini (!?!), spartano ma confortevole, con salottino e veranda. Spiaggia di coralli bianchissimi, caldo terribile. Primi contatti del pigolo con lo Scuba Center. Avrà una ragazza tipo Liv Ullman come istruttrice e una graziosissima ragazza italiana come "comunicante". Butta via! Riposino e via in spiaggia. Pochissime sdraio, ma angolino delizioso. Lo snorkeling è stato interessante, anche se la pigola si è presa paura perchè siamo arrivati troppo lontano. Coralli enormi su enormi pietroni. La cosa più bella erano le colonie di coralli "scovolini" o spazzolini, coloratissimi e commoventi nella loro unicità. Cenetta in un angolino romantico: io piccantissima, il pigolo una Wiener Schnitzel!!!!!!!!!!

11° Giorno

Alle 8 il pigolo era pronto a farsi "interrogare" e dare dimostrazione pratica della sua bravura al centro sub per conseguire il brevetto advanced. Alle 8 la pigola era in spiaggia, unica, sotto delle nuvole feroci e cariche di pioggia. Alle 9 c'è stata un'invasione di circa 50-60 coreani (boh?) alla loro prima esperienza di snorkeling. Spassosi. Meglio di uno spettacolo di cabaret. Dopo 2 immersioni il pigolo è tornato. Nel frattempo avevo scandagliato i fondali bassi. Abbiamo pure pranzato. Dopo la pennichella un paio d'ore di nubi e poi è arrivato un pallido sole. Dopo cena esperienza del dondolo "totemico" di legno. E a nanna. Notte funestata da un vicino pazzo che urlava.

12° Giorno

Un po' di sole!! E mentre il pigolo si fa un paio di immersioni (fino alle 13.30!), la femmina si indora al sole, pallido, ma persistente. Cinque ore e mezza per pensare ai massimi sistemi. Pranzetto e riposino. Poi alle 18 e 30 Andrea va a farsi la notturna, con un tempo orrendo. Io ad ascoltarmi gli Smashing Pumpkins di Mellon Collie. Alla sera la cena come al solito dimostra che le mie scelte coraggiose vengono puntualmente premiate.

13° Giorno

E' bello! Bello! Alle 9 e 30 abbandono il pigolo, che in teoria doveva essere insignito del certificato Advanced in mezzo ad applausi e tributi vari. Invece va all'immersione delle 10 senza alcun riconoscimento. Ricompare sulla mezza per il secondo bagnetto con la pigola. Fare il bagno in mezzo a tutti quei pescetti rigati, ai pappagalli e ai fantasmini con la riga nera è sempre uno spasso. Ti mordicchiano anche. Al pomeriggio siamo saliti in cima alla collina (altri 235 gradini dal nostro bungalow). Molto bella la visione dell'isola. Una snorkelata e poi a fare massaggini. Cena con dondolo

14° Giorno

Mattinata iniziata col cielo nero o quasi. Poi si è aperta col sole dopo le 11. C'è una troupe che fa video musicali. In un giorno ne fanno circa tre. Al mattino hanno fatto il video di una fascinosa e miagolante cantante, tra le rocce e sulla spiaggia. Bagno, pranzo, riposino, spiaggia, bagnetto, camera e cenetta all'aperto, finalmente. Dondolì dondolà e a nanna.

15° Giorno

Appena alzati il tempo era orribile, aveva appena finito di piovere. Il tempo di fare colazione e c'era un bel sole. Così il pigolo ha fatto l'immersione delle 10.30 e delle 13.30. Io ho fatto la mia snorkelata dalla parte dell'approdo. Visti: orde di pescetti scuri sotto il pontile, sciami di micro-pesci azzurro-argentei che confondevano la vista, una bella medusa grossetta assai. A ora di cena si sono scatenate le cataratte del cielo; un buferone col vento che tirava da tutte le parti. Cena un po' fradici, ma contenti (?!?).

16° Giorno

Anche oggi il pigolo ha fatto due immersioni. Il tempo è stato splendido. L'acqua, illuminata dal sole, era bellissima. Tanti bagnetti e tante foto e riprese. Si vede che la pioggia di stanotte ha pulito un po' tutto. Il signore che si è sentito male ieri pomeriggio mentre faceva il sub (nella barca col Pago) sta meglio, dopo la iperbarica. Bel finale, per questa splendida isolina, mostrarsi al meglio proprio quando dobbiamo andare via... sic. Cena tranquilla, ai tavolini fuori, sull'acqua. Luna quasi piena.

17° Giorno

Notte tranquilla. Dormito bene. Ore per pagare il diving (per la carta di credito non si prendeva la linea). Ma un paio di bagnetti ci sono stati. Ed eccoci ad aspettare la barca. Saremo a Koh Samui verso pomeriggio tardi-sera. La cosa incredibile è che non rimane il sale sulla pelle, per cui si sta bene, all'ombra, ad aspettare la speed-boot al molo. E si arriva su una specie di pick-up fino all'Impiana: camera piano terra. Cena sulla terrazza, cena Thai con musica (suonatore di piffero/chitarra a due corde e tipa con campanellino). Bello. Ma qualcosa del Nangyuan manca già.

18° Giorno

Mattinata tranquilla con noleggio del motorino. Sole, passeggiata, due bagnetti. Poi una banana a testa, ciulata dalla colazione, come pranzo. Pennichella, mare e shopping in paese. Il pigolo è molto soddisfatto. La cena l'abbiamo fatta sulla spiaggia, all'ultimo ristorantino. Poi poco prima delle 22 si sono riaperte le cataratte del cielo. Abbiamo guadagnato la camera dopo un'ora. E nella notte umida il batrace si complimenta, felice, con la pioggia.

19° Giorno

L'aria condizionata ha coperto il batrace. E con un massaggio corroborante (e doloroso) si conclude la mattina. Come pranzo un ananas tagliato ad arte da una ambulante. Alle 15 eravamo sul motorino. Giro della parte sud dell'isola. Qualche scorcio suggestivo. Molta vita thai, semplice, tra le palme da cocco. Poi in paese a spulciare souvenir. Cena sulla spiaggia.

20° Giorno

Bello bello! Sole spietato, direi. Il pigolo ha resistito sotto l'ombrellone. Saltato il pranzo (giusto due micro banane) e poi via a prendere gli ultimi souvenir. Anche su ordinazione (gli orologi mi escono ormai dal naso). Poi ci siamo permessi una mega aragosta in un posto fighissimo, che faceva anche musica e balli dal vivo (bello quello col tamburo). Arrivati in camera è scoppiato il solito temporale con rospi esultanti inclusi.

21° Giorno

Alle 11 e trequarti siamo pronti nella hall per il furgoncino. Che arriva e ci lascia al molo dove saliamo su un pullman che ci porta ad un altro molo dove ci imbarchiamo alle 14 per Surathani. Nonostante la telefonata a Pop (il "cinese" degli orologi), non ci si trova per l'ultimo acquisto. Alle 15 e 45 siamo sul pullman per l'aeroporto. Come pranzo l'acqua rimasta dalla fornitura in stanza e qualche micro banana presa a colazione. Trasferimenti e spuntini aspettando a Bankok l'aereo. Ultime spese al duty-free. Altra cena sull'aereo per Roma (puah, non ne posso più...). Agitatissima vicina di poltrona.

22° Giorno

Notte così così. Solita guerra atomica nella pancia. Sopravvissuti anche a questo volo di circa 11 ore. Siamo a Roma: un caffè, un caffè! E caffè sia!!! con cornettone alla crema.

Oria Zanzi

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